L'Arte nel mondo islamico

Dalla rivelazione a Maometto al califfato


Fig.N°2
Kutubyya (In Marocco)


Fig.N° 3
Moschea di Omar


Fig.N° 4
La Moschea di Mezquida a Cordova (Spagna)



Foto N°5
Esempio di alfabeto arabo

 


Foto N° 6
Alfabeto arabo

Dal 610 dopo Cristo,  l'arcangelo Gabriele apparso a Maometto,  iniziò a dettare il Corano. Per dovere di sintesi malgrad ciò possa togliere merito all'argomento,  tratteremo solo alcuni momenti della vastissima storia islamica, prediligendo tuttavia solo la parte  artistica a noi più consona.
Nacquero quindi i sunniti ortodossi e gli sciiti successori diretti di Maometto.Infine i Kharigiti sostenevano invece l'eleggibilità del califfato e  soprattutto la possibilità di rimuoverlo.
Il primo monumento dell'Islam fu la cupola della Roccia nota anche come moschea di Omar (vedi Fig.N° 3). La nascita pare che risalga alla consapevolezza di Al-Walid e delle differenze tra le chiese cristiane, belle sontuose dell'epoca -X secolo- e la mancanza di bellezze islamiche. Nacque così una moschea senza uguali. Essa fu costruita con uno schema  geometrico in cui i molteplici valori simbolici  sono manifesti in tutto l'Islam.
Numerose poi strutture fortificate dell'epoca ancora ben visibili nel mondo islamico, furono eretti inspirandosi i castelli romani. Essi avevano le moschee, lussuosi impianti termali, sale di ricevimento, appartamenti dotati di ogni comfort. Quando iniziò il declino del mercato mediterraneo essi furono abbandonati. Esso si diffuse in Siria, Egitto,Tunisia e Marocco (vedi Fig.N°2, moschea di Kutubyya) e l'impero persiano fu annientato.Tuttavia in Tunisia i pastori e contadini ei nomadi allevatori si opposero con coraggio. I governatori insidiatosi in una politica bizantina fecero della Tunisi all'ambiente ideale per la sede di un governo fortemente centralizzato.
In Egitto, i califfi diffidavano dagli arabi e per questo favorivano l'ascesa degli schiavi nei posti strategici. I Fatimidi sciiti si proclamarono i diretti discendenti di Maometto. Dopo fu la volta della Spagna. ll mondo occidentale reagì con le Crociate.

L'Arte Islamica in Spagna
I
n Spagna scaturì una nuova dinastia di unione tra arabi, berberi
e popolazioni locali.
Nacque  la Mezquita di Cordova(vedi Fig.N° 4).Bellissima nella sua perfetta archittetura.Costruita su due livelli, il primo quello inferiore puramente funzionale. Il secondo è invece una esplosione radiante destinata ad "aprire la mente" e permettere l'accesso nel "mondo delle idee", il paradiso, la cui essenza è in parte intersecata nel mondo terreno ma visibile solo a chi ha occhi per vedere e cuore per capire. Un'ordinata foresta di oltre ottocentocinquanta colonne,aperte su prospettive infinite, sosteneva il soffitto. La cupola che precede il mihrab esalta la progressione lungo la navata centrale dissolvendola in un continuum luministico sul quale flutta l'ottagono centrale smagliante di mosaici.


Calligrafia:bellezza della parola divina nell'arte
Nella cultura islamica la scrittura ha un ruolo eccezionale, rafforzato dalla diffidenza nei confronti della forza "magica" insita nelle manifestazioni figurative. Vi sono due tipi di scrittura:una morbidamente corsiva e una geometrica,quadrata e severa,detta cufica dalla città di Cufa, in Iraq.Nell'Islam  la scrittura ha un posto equivalente a quello della pittura in Occidente. Forma visibile del verbo divino, la calligrafia è l'arte per eccellenza, l'unica a cui gli uomini possono proficuamente applicarsi. Idealmente si segue una linea orizzontale in cui sopra e sotto si muovono giochi di varianti (vedi Fig.N° 5 e 6) alcuni interpreti, questi movimenti sarebbero il simbolo della relazione tra il mondo esterno, sensibile e materiale,a quello interiore, segreto e trascendente.Continua...

...Indietro

Editoriale dell'associazione culturale Magda Decori a Mano
Tratto da ..."Omaggio all'Islam".