Storia del Ricamo Antico Fiorentino
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IL disegno sulla stoffa:
lo spolvero

Prima di ricamare la stoffa deve essere bagnata.
1) si fa il disegno su un foglio di carta;
2) si poggia un foglio di carta oleata (trasparente) sopra il disegno;
3) con un ago finissimo si fora la carta in corrispondenza del disegno;
4) si poggia il foglio forato sulla stoffa da disegnare;
5) si passa sul disegno perforato una spugna dura immersa nello "spolvero" (petrolio, cera d'api riscaldata e blu di Prussica - il colore blu era detto turchinetto);
6) si toglie la carta oleata e sulla stoffa rimane il disegno.

COME SI RIPRENDE
Per riprendere il disegno da un altro o da una fotografia, si può ricalcare su un foglio usando la carta carbone, oppure si può ricopiare appoggiando i due fogli al vetro di una finestra. Per riprenderlo da un ricamo già eseguito,si applica su quest'ultimo una carta velina, fissandola con degli spilli o con dei pesi; si passa quindi sulla carta un cucchiaio di argento o un pezzetto di cera nera: il disegno verrà riprodotto sulla carta a tratti scuri che, eventualmente, si potranno ritoccare. Se il disegno è geometrico o simmetrico, se ne riproduce la metà o un quarto, poi si piega a metà una o più volte, nel senso desiderato, per ripeterlo o per completarlo. Per fare queste operazioni, potete ripassare il contorno del disegno con una matita molto morbida; basterà poi piegare il foglio e prermere il disegno sul rovescio, con l'unghia: la parte disegnata si riprodurrà dall'altro lato.

COME SI INGRANDISCE E RIMPICCIOLISCE
Occorre, naturalmente, un po' di pazienza ed un minimo di attitudine al disegno. Sul disegno da riprodurre si fa con la matita un reticolato a quadretti regolare. Lo stesso reticolato, nella grandezza desiderata, si prepara su un foglio di carta. Quindi si riproduce il disegno, seguendo le linee quadretto per quadretto.

COME SI RIPRODUCE SUL QUADRETTO
Per impostare bene il disegno nel punto desiderato del tessuto è importante preparare quest'ultimo tracciando il dritto filo, sia in senso orizzontale che in quello verticale. Questa operazione si può fare o con dei fili di imbastitura di colore contrastante passati nei due sensi (il punto d'incontro dei fili corrisponderà al centro del disegno), o con due piegature sempre nei due sensi, stirate con il ferro caldo. Nel caso in cui si voglia riprodurre il disegno negli angoli, il tessuto andrà piegato in perfetta diagonale; questa dovrà coincidere, ovviamente, con la metà del disegno. Esaminiamo ora i vari sistemi di riproduzione del disegno.

CARTA DA RICALCO

Si appoggia il disegno sul tessuto, facendo in modo che le linee rette corrispondano al diritto filo, e si appunta con degli spilli. Si inserisce quindi, tra il tessuto ed il foglio, la carta da ricalco e si ripassa il disegno con una matita ben appuntita. Se il disegno riprodotto sul tessuto risulta troppo marcato, si può alleggerire passandovi della mollica di pane. FERRO CALDO
Esistono in commercio delle matite dette "litografiche" e degli inchiostri speciali. Con una di queste matite o con un pennino, intinto nell'inchiostro speciale si ripassano i contorni del disegno ( sul rovescio ) e si lascia asciugare. Si applica poi la carta sul tessuto e si stira con un ferro caldo: il disegno resterà chiaramente impresso. Si trovano tuttavia in commercio dei disegni riproducibili con ferro caldo già pronti.